I funerali di Togliatti

Close




Un racconto sconnesso di una persona sola

scritto e diretto da Franco Rossi
con Massimo Verdastro
musiche originali di Giulio Rossi e Fabrizio Bertone
luci Franco Rossi
organizzazione e aiuto tecnico Chiara Salvatori e Marco Barani
video Akio Takemoto e Marco Barani
foto Akio Takemoto

Uno strano dolore alla mano. Inizia così il racconto di Palmiro. Un racconto sconnesso di una persona sola. Un racconto che gira intorno allo strano suicidio di una donna cui tutto il quartiere ha assistito. Palmiro è convinto che ci sia una relazione tra il suicidio e il dolore alla mano e chiuso nel suo appartamento, un appartamento sperso tra i tanti di una città senza nome, inizia una sorta di viaggio a ritroso fino alla propria gioventù e a uno stupro di gruppo compiuto 50 anni prima ai danni proprio di quella donna. I funerali di Togliatti è un racconto che parla di cani, di gatti, parla dell’erba e dei pollai, di intere radure dove i palazzi ina-casa, del piano Fanfani, precipitarono tra la fine degli anni ‘50 e gli inizi degli anni ‘60, parla di un mondo e di un Italia che sembra non esistere più, fatta di aspirazioni, di lotte per l’emancipazione, di credenze e di morale bigotta, e da cui emergono figure importanti per Palmiro come il padre col suo comunismo fedele e automatico, la madre con la sua protezione superstiziosa e animalesca per il figlio, gli amici, e il legame di Palmiro con la donna del suicidio. In equilibrio tra il monologo e la lettura teatrale Massimo Verdastro racconta la storia di Palmiro supportato da una colonna sonora suonata dal vivo da due musicisti.

maggiori informazioni